Quanto dura davvero un pavimento esterno? Il caso di Largo San Giorgio a Rieti, 14 anni dopo

Quando si sceglie un pavimento per esterni è relativamente facile sapere come si presenta da nuovo.

Ci sono fotografie, cataloghi, campioni, schede tecniche e ormai centinaia di immagini disponibili sul web.

Molto più difficile è rispondere a una domanda che, soprattutto quando l’investimento è importante, dovrebbe probabilmente venire prima di molte altre:

come sarà quel pavimento fra dieci o quindici anni?

Per provare a rispondere non vogliamo affidarci a una promessa, a una simulazione o a una fotografia di catalogo.

Andiamo a Rieti.

Nel centro storico della città, a Largo San Giorgio, nel 2012 sono stati posati circa 600 metri quadrati di Vecchio Basolato di Pietra Primiceri.

Una pavimentazione all’aperto, liberamente accessibile e sottoposta da allora all’uso quotidiano di uno spazio pubblico.

Oggi, quattordici anni dopo, quel pavimento è ancora lì.

E questa è probabilmente la sua scheda tecnica più interessante.

Una prova un po’ più severa di un giardino privato

Qualcuno potrebbe obiettare: cosa c’entra una piazza pubblica con il pavimento che devo scegliere per il giardino, il portico o il vialetto di casa?

C’entra proprio perché le condizioni di utilizzo sono diverse.

Una pavimentazione pubblica è sottoposta per anni al passaggio continuo di persone, mezzi, operazioni di pulizia e manutenzione, pioggia, sole e cicli stagionali. E, nel caso di Rieti, anche alle gelate invernali.

Non significa naturalmente che una piazza e un’abitazione privata siano la stessa cosa.

Significa però che poter osservare lo stesso materiale dopo anni di esercizio in un contesto del genere fornisce un’informazione che nessuna fotografia del prodotto appena posato può dare.

Ci dice che cosa è successo davvero.

Ed è questo, quando si deve scegliere un pavimento destinato a rimanere all’esterno per molti anni, il dato che ci interessa.

Vecchio Basolato a Largo San Giorgio a Rieti fotografato dieci anni dopo la posa
Il pavimento fotografato nel settembre 2022: dieci anni di utilizzo di uno spazio pubblico.

2012–2022: dieci anni che valgono più di una promessa

Guardando queste immagini sarebbe sbagliato cercare un pavimento rimasto identico al giorno della posa.

Un materiale utilizzato all’esterno vive. Si sporca, viene lavato, attraversa le stagioni, subisce il passaggio delle persone e dei mezzi e, inevitabilmente, cambia nel tempo.

La domanda interessante è un’altra: come invecchia?

Nel settembre 2022 il Vecchio Basolato posato a Largo San Giorgio aveva alle spalle dieci anni di esercizio. La pavimentazione conservava la propria leggibilità, l’insieme risultava uniforme e, soprattutto, il materiale continuava a svolgere esattamente la funzione per la quale era stato scelto.

Senza bisogno di ricorrere a prove accelerate in laboratorio per immaginare cosa potrebbe accadere.

In questo caso il tempo la prova l’aveva già fatta.

Per dieci anni.

Pavimentazione in Vecchio Basolato a Largo San Giorgio a Rieti dopo dieci anni di utilizzo

E il gelo?

Quando si parla di pavimentazioni per esterni, soprattutto nelle zone interne e nelle località dove durante l’inverno le temperature possono scendere sotto lo zero, il comportamento del materiale al gelo non è un dettaglio.

Rieti, da questo punto di vista, rappresenta un banco di prova particolarmente interessante.

Tra il 2012 e il 2022 quella pavimentazione ha attraversato dieci inverni reali. Non quelli di una brochure: pioggia, basse temperature, gelate e successivi cicli di disgelo.

Anche per questo abbiamo scelto di tornare sul posto e fotografarla.

Perché tra dichiarare che un materiale è adatto all’esterno e poter mostrare come si è comportato all’esterno per dieci anni c’è una differenza sostanziale.

Stai valutando un pavimento per i tuoi esterni?

Se vuoi capire se il Vecchio Basolato può essere adatto al tuo progetto, scrivimi direttamente.

PARLIAMONE SU WHATSAPP

Da una piazza pubblica al pavimento di casa

Ingresso carrabile di un'abitazione privata realizzato con Vecchio Basolato in Pietra Primiceri
Un’applicazione residenziale del Vecchio Basolato: ingresso carrabile di un’abitazione privata, realizzato nella primavera 2026.

Da una piazza pubblica a un’abitazione privata cambiano il contesto, le dimensioni e naturalmente le condizioni di utilizzo.

Non cambia però la domanda di partenza: come scegliere un pavimento esterno destinato a rimanere lì per molti anni?

Quello fotografato qui sopra è un ingresso carrabile realizzato nella primavera del 2026 con lo stesso Vecchio Basolato utilizzato a Largo San Giorgio.

È un’applicazione completamente diversa, ma aiuta a capire perché un precedente come quello di Rieti sia interessante anche per chi sta progettando gli esterni della propria casa.

Prima di scegliere un materiale nuovo possiamo infatti osservare come lo stesso prodotto si è comportato, altrove, dopo anni di utilizzo reale.

Poi vengono le domande specifiche del progetto: sarà carrabile? Come verrà preparato il fondo? Quale sistema di posa verrà utilizzato? Come saranno realizzate le fughe?

Perché la durata di un pavimento esterno non dipende soltanto dal materiale.

Dipende dal materiale giusto, utilizzato e posato nel modo giusto.

Il Vecchio Basolato utilizzato a Largo San Giorgio

Il materiale utilizzato per la pavimentazione di Largo San Giorgio è il Vecchio Basolato di Pietra Primiceri.

In questo articolo abbiamo scelto deliberatamente di concentrarci su un solo aspetto: il suo comportamento nel tempo.

Per caratteristiche, composizione, carrabilità, manutenzione e altri esempi di impiego abbiamo già dedicato al Vecchio Basolato un approfondimento specifico.

→ SCOPRI CARATTERISTICHE E IMPIEGHI DEL VECCHIO BASOLATO

Dal 2012 a oggi: quattordici anni

Le fotografie di Largo San Giorgio pubblicate in questo articolo risalgono, come abbiamo specificato, al settembre 2022.

Documentano quindi lo stato della pavimentazione dieci anni dopo la posa.

Oggi, nel 2026, da quell’intervento sono trascorsi quattordici anni.

Abbiamo preferito indicare chiaramente la data delle fotografie perché lo scopo di questo articolo non è costruire una promessa commerciale, ma mettere a disposizione un caso concreto e verificabile.

E c’è un vantaggio ulteriore.

Largo San Giorgio è uno spazio pubblico.

Non occorre chiedere il permesso a un proprietario, né fidarsi esclusivamente delle nostre fotografie.

Chi passa da Rieti può andare a vederlo.

Di persona.

Largo San Giorgio a Rieti pavimentato in Vecchio Basolato
Largo San Giorgio, Rieti — fotografia scattata nel settembre 2022, dieci anni dopo la posa.

Hai un progetto per i tuoi esterni?

Se stai valutando materiali e soluzioni per una nuova pavimentazione, raccontaci, se vuoi, cosa devi realizzare.

PARLIAMONE SU WHATSAPP

Un pensiero su “Quanto dura davvero un pavimento esterno? Il caso di Largo San Giorgio a Rieti, 14 anni dopo

Commenta cliccando qui.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.